Lo dicidiamo noi cosa fare Il terremoto dentro Terremoto e vacanze Laquila - la libertà dinformaz ... Il terremoto in Abruzzo, "ju tarramutu", è stato un terremoto amico. In tutti i modi ha cercato di avvisare gli abruzzesi del suo arrivo. E' stato un terremoto annunciato e, quando è arrivato, lo ha fatto di domenica, con le scuole e gli uffici chiusi. Ju tarramutu ha fatto il possibile, ma non è bastato. Ci sono responsabilità precise sul prima, durante e dopo il terremoto. Un'edilizia fatta di sabbia e di sangue. Samanta Di Persio, autrice di: "Morti bianche" è aquilana. Ha vissuto il terremoto e ha scritto un libro: "Ju tarramutu - il terremoto amico" con le testimonianze e le denunce dei sopravvissuti. Il libro sarà disponibile sul blog da metà ottobre, oggi ne pubblico un primo brano. La raccolta di fondi per Onna è arrivata a 55.000 euro che consegnerò al sindaco nelle prossime settimane. Non andrò a reti unificate, ma voi sarete lì con me. Grazie per le donazioni. Da: "Ju Tarramutu - il terremoto amico" di Samanta Di Persio Il primo di aprile, cinque giorni prima del terremoto devastante, il sindaco dell'Aquila Massimo Cialente scriveva un telegramma inviato al dipartimento della Protezione civile (Guido Bertolaso), al presidente della regione Gianni Chiodi e all'assessore regionale protezione civile Daniela Stati. Questo il testo: "In relazione
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