19 Settembre 2009 HomeNewsletterRegistratiGrilloNewsArchivioTour Un prete sulla breccia dei marciapiedi e il cardinal Bertone don Farinella e il calcio nelle palle a Berlusconi (4:32) I vostri video su: "Un prete sulla breccia de ..." (5) Invia il tuo video Papa ratzi ha un account su th ... Vaticano, no a insegnamento mu ... Berlusconi:con la chiesa ottim ... Dellutri alla fiera.....del ri ... Paolo Farinella è un prete che vive "sulla breccia dei marciapiedi". Ha scritto una lettera al cardinal Bertone, il primo ministro del Vaticano e forse prossimo Papa. Lo informa che una gran parte dei cattolici non dona più l' 8X1000 alla Chiesa per l'atteggiamento verso Berlusconi. Spiega che molti vescovi disapprovano e che potrebbe nascere un nuovo movimento dei credenti. Forse uno scisma, come ai tempi di Martin Lutero. Lo psiconano ha distrutto tutto quello che ha toccato. Lui è la merda nel ventilatore. Se fossi Bertone accenderei un cero fotovoltaico. "Signor Cardinale Bertone, apprendo dalla stampa che il giorno 7 ottobre 2009, memoria liturgica della Madonna del Rosario, lei ha intenzione di inaugurare la mostra dall’emblematico titolo: "Il potere e la grazia" con il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi che non posso chiamare "onorevole" perché di "onorevole" nella sua vita pubblico-privata, nella sua politica e nel suo sistema di menzogne non vi è nulla. Se la notizia fosse vera, lei agli occhi della stragrande maggioranza della Chiesa italiana e del mondo si renderebbe complice e si assumerebbe la responsabilità di molti abbandoni "dalla" Chiesa da parte di credenti che sono stufi che la politica della diplomazia sovrasti e affossi la testimonianza limpida del Vangelo. Lei sicuramente sa, come lo sa ogni parroco che vive sulla breccia dei marciapiedi, che quest’anno vi è stata una emorragia nei confronti dell’8xmille che moltissimi cattolici, aollia e la cospirazione interviene Fini e dice: se non abbiamo niente da nascondere, cari amici per quale motivo dovremmo dirci contrari alla riaper! Tra l’altro l’uso della parola “teorema” è una delle parole che andrebbero abolite a proposito della giustizia, perché il teorema è una dimostrazione matematica, qualcosa di scientifico, il teorema di Euclide, di Pitagora, qui si usa la parola “teorema” come se fosse una fumisteria, è esattamente il contrario del significato etimologna. Preoccupazione a destra e a sinistra Quindi non c’è solo Berlusconi che deve preoccuparsi e che è preoccupato dalla riapertura di quei capitoli, ma c’è anche qualche bello spezzone del vecchio centro-sinistra confluito nella cosiddetta seconda repubblica. Fini per sua fortuna ne ha fatte ovviamente tante anche lui, sta arrivando molto in ritardo a sganciarsi da Berlusconi, questo mio non è un elogio di Fini naturalmente, ma Fini ha la fortuna di non avere vissuto da protagonista quelle vicende, quindi di poter dire guardando a destra e a sinistra, se non abbiamo niente da nascondere per quale motivo non dovremo incoraggiare i magistrati a andare fino in fondo? Speriamo che tenga botta, visto che l’abbiamo già visto sporgersi molto spesso e poi rinculare immediatamente dopo le solite bastonate chgine sulle stragi, per quale motivo se la prende con noi? Il Procuratore Messineo ha risposto così, in effetti non si capisce di cosa stia parlando il Cavaliere, a meno che il Cavaliere non abbia delle informazioni che noi non abbiamo, perché? Perché in questo momento la geografia delle indagini sui mandanti occulti e sulle trattative è così disposta: competente sulla strage di Capaci e di Via D’Amelio è la Procura di Caltanissetta, perché? Perché sono morti due magistrati di Palermo e quindi quando accusato di commettere un reato, oppure vittima di un reato è un magistrato, se ne occupano i suoi colleghi ma del distretto confinante, non se ne possono occupare i colleghi del suo stesso ufficio, quindi Caltanissetta indaga su diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem- 20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20 diem-20

 

 

 

 

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