giorno chiedo aiuto a Roma al Governo ma non ricevo risposta alcuna. Dopo la “strage degli innocenti” è spuntato un telegramma che il sindaco aveva inviato a Roma cinque giorni prima del sisma, ma questa è una cosa che deve ancora chiarire con i cittadini. Quindi noi tutti lasciati in balia di sè stessi, senza un minimo di informazioni sul da farsi in caso di scossa forte, senza un piano di evacuazione, senza dei punti di raccolta. Naturalmente la notte non si dormiva e se si riusciva a chiudere occhio, nel senso vero della parola, uno solo l’altro era ben aperto al minimo rumore o sussulto si scattava in piedi, (dormivo vestito già da diverso tempo) i più “fifoni” passavano la notte in macchina (tenendo conto che pochi giorni prima il 24 marzo a L’Aquila era nevicato, quindi non era molto piacevole per chi aveva bambini o neonati passare la notte in macchina a quelle temperature). Tutti erano preoccupati soprattutto chi aveva in casa anziani, invalidi o bambini. Le scosse non ci abbandonavano neanche un giorno, anzi erano sempre più frequenti e sempre più forti. Arriviamo al 30 marzo: questo e’ un giorno cruciale perché alle 15,35 fa una scossa fortissima, vero che dura poco, però forte, molto forte. L’Ingv dichiara che la scossa era di 4,0 magnitudo (Richter), ma chi l’ha avvertita sembrava che stesse crollando tutto. Poi ancora alle 23,58 in piena notte. Gli sms che mi arrivavano da amici dicevano: “Io dormo mi importa assai del terremoto, domattina mi devo pure alzare presto”. Io ero preoccupatissimo qualcosa da dentro mi diceva che stava per arrivarne una fortissima che avrebbe distrutto ogni cosa…(al contrario di molti non volevo esorcizzare la paura volevo essere lucido in caso di scossa, ero sale sale sale sale sale sale sale sale sale sale sale sale sale sale sale sale sale sale sale sale sale sale sale sale sale sale sale sale sale sale sale sale sale sale sale sale sale sale sale sale sale sale sale sale sale sale sale sale sale sale sale sale sale sale sale sale sale sale sale sale sale sale sale sale sale sale sale sale sale sale sale sale sale sale sale sale sale sale sale sale sale sale sale sale sale sale sale sale sale sale sale sale sale sale sale sale sale sale sale sale sale sale sale

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