storico, la scuola elementare De Amicis e altri edifici pubblici hanno riportato danni, anche seri. A questo punto ti aspetti dalle autorità un intervento serio, uno straccio di piano per una eventuale evacuazione… niente di niente!!! Finalmente “arrivano i nostri”!!! Il 31 marzo a L’Aquila si riunisce, presso il palazzo della Regione Abruzzo, la “Commissione Grandi Rischi”. Cosa partorisce questo incontro tra i più “alti scienziati del pianeta”? Niente! Il vuoto assoluto. Anzi per la verità qualcosa dicono, attraverso la voce dell’onnipresente Bertolaso: “Non date retta agli imbecilli, i terremoti non si possono prevedere”. Chiaro riferimento al ricercatore Giampaolo Giuliani che conosco personalmente dalla adolescenza e ritengo persona mite, seria e per bene, e non certamente a caccia di notorietà o di ipotetici allarmismi. Ma se i terremoti non si possono prevedere come si fa a dire che non avverranno? ... Il 3 aprile ci fu una scossa alle 6,44, ci dava il buongiorno. Praticamente il terremoto ci svegliava ogni mattina, ma non svegliava le autorità locali che forse già dormivano per conto loro. Arriviamo al 5 aprile, era domenica. Tanto per cambiare scosse tutto il giorno fino a quella delle 22,48: molto forte. Ero su internet a guardare il sito dell’INGV che secondo me pubblicava le scosse con un valore inferiore al reale. Mia madre si spaventò moltissimo e mi chiamò immediatamente. Io la rassicurai dicendole: “In caso di scossa forte devi salire a cavalluccio sulle mie spalle, in modo da uscire